S.STEFANO di SESSANIO, UNA STRISCIA SEGNALETICA ALLA BASE DELLA RICOSTRUZIONE DELLA TORRE: del CORTEN non se ne può' più'.

La torre di S.Stefano di Sessanio. Il solaio interno piu' alto, originariamente in legno, era stato sostituito da una struttura in cemento armato in sommità (vedi S.R. Il restauro armonico, ed. Gangemi). Immagine piu' bassa.

Tutto il borgo, restaurato da Kihlgren sulla base delle modalita' del cantiere tradizionale, vedi la descrizione del cantiere di Martese, per conto del medesimo  Kihlgren, (cfr S.R. Il Manuale del recupero d'Abruzzo, terzo volume,ed. Gangemi). ha resistito alle scosse del terremoto.  La torre, in virtu' delle sollecitazioni che ha visto esaltate  dalla massa del cemento armato, è stato a S.Stefano di Sessanio  un vistoso segnale del crollo. Ora è stato impostato il cantiere di ricostruzione. Foto alta.

Nel contempo è stato pubblicizzato il progetto. Che verrà realizzato nei prossimi anni. Cosicchè per la milionesima volta si ricorre al corten. La panacea odierna  degli architetti rispetto al'antico. Abbiamo conosciuto i decenni in cui le integrazione nei templi era affidata invariabilmente al cemento. Nonchè i decenni in cui l'integrazione era obbligatoriamente risolta con il ferro pittato di nero. Ora da alcuni anni tutto il mondo si squaglia di gioia nell'accostare l'acciaio rugginoso all'antico. E non si scappa ...

Per la torre di S. Stefano di Sessanio a lavori finiti risulterà esaltata la cicatrice obliqua in corten, vistosa nella foto in basso. Avete mai visto un intervento di plastica facciale nel quale per paura del falso storico venga esaltata la cicatrice? Vedi foto intermedia.

Maledetti architetti!  Andreste mai da un dentista che vi segnali in bocca l'intervento con un dente d'oro? Conosco archittti che pur di ricorrere al Corten se lo farebbero inserire come integrazione per qualunque protesi nel loro corpo.

 

La cicatrice di corten, anziche' concellare il trauma del terremoto, lo esalta. Ma il compito del restauro non era quello di esaltare la fisionomia storica del manufatto? Ora comunque il restauro si trasforma in una buona idea per inserire il Corten-

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MAGLIANO IN TOSCANA: Il profilo seicentesco dei tetti.

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PER PERETA IL BUON ESEMPIO DEI TETTI DI CETONA, DI CAPALBIO, DI S.STEFANO DI SESSANIO

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PERETA (MAGLIANO IN TOSCANA): CHE MERAVIGLIA IL PROGRAMMA DELLA SCUOLA DEI MESTIERI DI SOLOMEO!!! COERENTE CON LA PULIZIA DEI TETTI. E' LA STESSA FILOSOFIA!

show?id=1540&class=large show?id=1537&class=largeshow?id=1536&class=large UNA REALTA' IMPORTANTE COME LA BRUNELLO CUCINELLI DI SOLOMEO, UNA REALTA' SOSTANZIOSA DELLA NOSTRA MODA ALLA BASE DEL BANDO PER L'AMMISSIONE ALLA SCUOLA. VALE LA PENA LEGGERLO DA PARTE DEGLI SPOCCHIOSI IGNORANTI ARCHISTAR CHE CONCEPISCONO LA REALTA' DEI BORGHI CON I LORO CEMENTI, CON LE LORO PUTRELLE, CON I LORO CORTEN.

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