FINALMENTE SCULTURE IN MOSTRA, COME DA PROGETTO, SUL GRANDE ATTICO DEL MAAQ A L'AQUILA

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Era ora. Dopo quattro anni dalla chiusura del cantiere del museo, dopo quattro anni sprecati, con gli spazi espositivi predisposti a puntino, senza che neppure un Gabibo abbia potuto sospettare della loro esistenza era ora che si aprissero i battenti. il grande piano scoperto del museo principale di L'Aquila è finalmente popolato di importanti sculture. Non importa che questa inaugurazione poteva avvenire fin dal 2004. L'importante è che l'evento finalmente si sia verificato. Contro il profilo delle montagne lontane, contro le sagome dei secolari abeti che popolano il giardino interno al convento di S.Maria dei Raccomandati, contro i piani dei tetti di L'Aquila finalmente si stagliano bronzi di fattura contemporanea prescelti dai critici più accreditati. Quattro anni di attesa, con un importante museo a disposizione sono tanti; ma finalmente l'evento per il quale avevo lavorato come progettista (cfr:Allestimento museale in edifici monumentali", ed. Kappa 2005; Il progetto del museo, ed.DEI, 2007), si è verificato. Avevo fatto scavare in piena convinzione un tunnel sotterraneo (che pochi finora hanno visto) che dall'atrio con copertura vetrata (che pochi hanno visto) conduce all'ascensore (che pochi hanno visto) che conduce alla grande sala espositiva coperta (che pochi hanno visto) adiacente gli spazi cafeteria e ristorante all'attico (che pochi hanno visto), che si aprono sugli spazi espositivi e di ristoro scoperti sulla coperura del museo (che pochi hanno visto). Non avrebbe richiesto un impegno insormontabile organizzare già quattro anni fa, al termine dei lavori, questa mostra al piano più alto del museo dei Raccomandati (che brutta coincidenza questo nome).Sarebbero bastati alcuni artisti disponibili a dare in prestito alcune loro opere, uno sponsor. Per fortuna, arrivati al 2008, la cittadinanza potrà alfine godere di quanto è stato realizzato con quanto doverosamente versato al fisco. Per questo motivo la mostra di scultura al Museo di S.Maria dei Raccomandati (meglio: al MAAQ) identifica un alto momento civile con un alto momento culturale. In definitiva quattro anni sprecati di un'opera di restauro come questa sono meno importanti se il risultato di oggi vale la pena.